Trattamento Ottimale Aria Compressa Kaeser
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I sistemi ottimali Kaeser per il trattamento dell'aria compressa sono progettati per garantire la massima qualità dell'aria (in conformità con la norma ISO 8573-1) riducendo al minimo i costi energetici e di manutenzione
Schema di trattamento dell'aria compressa per i compressori a vite
I sistemi Kaeser garantiscono il "sistema aria pura", una combinazione di tecnologie che, secondo i dati Kaeser, consente di risparmiare fino al 30% sui costi energetici rispetto a soluzioni standard.
Ad ogni applicazione le unità di trattamento idonee
A seconda del campo di applicazione, scegliete il grado di trattamento desiderato:
Esempi di applicazione: selezione delle classi di purezza dell'aria compressa secondo ISO 8573-1 (2010)
Settore/ Applicazione
- Ambiente asettico tipo Camera Bianca (cleanroom), caseifici, distillerie e industria alimentare
- Aria pulita di trasporto, impianti chimici
- Industria tessile, fotografia, industria farmaceutica
- Verniciatura a spruzzo e a polveri, imballaggio, controllo e strumenti
- Aria di uso generale, sabbiatura di qualità
- Sabbiatura ordinaria
- Aria di trasporto per impianti di depurazione
- Settore/ Applicazione
- Ambiente asettico tipo Camera Bianca (cleanroom), industria farmaceutica. e alimentare
- Impianti di verniciatura
- Aria di processo, industria farmaceutica
- Laboratori fotografici
- Trasporto aria secca, verniciatura, regolatori di pressione
Perché trattare l’aria compressa?
Ogni compressore, di qualunque tipo, opera come un gigantesco aspirapolvere che assorbe le impurità contenute nell'atmosfera, le concentra nell'aria compressa e, in mancanza di trattamento, le rilascia alla linea di mandata.
Che significa "aria compressa oil-free"?
Da anni gli esperti discutono sul modo più economico di trattare l'aria compressa. Il nocciolo della questione è: con quale sistema di compressori si riesce a produrre aria compressa oilfree ed a costi minimi? A prescindere dalle affermazioni di alcuni produttori, una cosa è certa: oggigiorno è possibile ottenere aria compressa oil-free di pregiata qualità, sia con i compressori oilfree, sia con quelli raffreddati con fluido lubrificante. L'efficienza dovrebbe quindi essere il parametro decisivo nella scelta del sistema.
In conformità allo standard ISO 8573-1
l'aria compressa può essere definita oilfree se il suo valore di trasporto d'olio (compreso i vapori oleosi) è inferiore allo 0,01 mg/m³. Ciò corrisponde a circa 4/100 della quantità d'olio contenuta nell'atmosfera. Si tratta di una quantità infinitamente piccola, appena percettibile. E come stanno le cose per quanto riguarda la qualità dell'aria aspirata dai compressori?
Ovviamente essa dipende in larga misura dalle condizioni ambientali. Già nelle zone con un enorme livello di inquinamento le emissioni di inquinamento, prodotte dagli scarichi industriali e dal traffico, oscillano tra 4 e 14 mg/m³ d'aria.
Nelle zone industriali, dove si fa ampio uso degli oli nelle fasi di lubrificazione, refrigerazione e processo, il livello degli oli minerali contenuto nell'atmosfera può da solo oltrepassare la soglia di 10 mg/m³. A ciò si aggiungano inoltre le altre impurità, quali idrocarburi, anidride
solforosa, fuliggine, metalli e polvere.
Qualità dell'aria compressa nei compressori "oil-free"
Ciò vale in particolare per gli impianti con compressione oil-free. A causa dei fattori di inquinamento riportati al punto 1, non è possibile produrre aria compressa oil-free con un compressore equipaggiato solo di un filtro per polveri a 3 micron. Oltre a questo filtro i compressori oil-free non dispongono di nessun altro componente per il trattamento dell'aria compressa.
Qualità dell'aria compressa nei compressori raffreddati ad olio
A differenza dei precedenti, nei compressori con raffreddamento ad olio le sostanze aggressive vengono neutralizzate dal fluido di raffreddamento e le particelle solide vengono eliminate dall'aria compressa per dilavamento.
Nonostante l'elevato grado di purezza di quest'aria, anche in questo caso non si può tuttavia prescindere da un processo di trattamento. Con la sola compressione, sia di tipo oil-free o con raffreddamento ad olio, non si riesce ad ottenere una qualità dell'aria che si possa definire oil-free, come prescritto dalla norma ISO 8573-1.
È fondamentale essiccare l'aria compressa
Alla base di qualsiasi trattamento ci deve essere un'adeguata essiccazione dell'aria. Nella maggior parte dei casi il procedimento più efficace si ottiene per mezzo di un essiccatore a ciclo frigorifero.
Scelta del compressore giusto
Se per alcuni campi d'applicazione si consiglia l'uso di compressori oil-free, mentre per altri si raccomanda l'impiego di compressori con raffreddamento ad olio, nella scelta non si deve tener conto della rispettiva qualità dell'aria compressa, bensì bisogna guardare all'efficienza. Questa viene determinata innanzitutto dai costi di energia e manutenzione, il cui ammontare può raggiungere addirittura il 90 % dei costi di produzione dell'aria compressa, dove con oltre l'80 % i costi di energia fanno la parte del leone. Ecco dunque che nel campo della bassa pressione, da 500 mbar (a) fino a ca. 3 bar (a) i sistemi di compressione oilfree quali le soffianti rotative [fino a 2 bar (a)] sono vantaggiosi sotto il profilo energetico. Invece dai 4 bar in poi (a) fino a 16 bar (a) i compressori a raffreddamento ad olio sono superiori, in quanto a efficacia, ai cosiddetti compressori "oilfree". Già
a partire da 5 bar (a) i compressori "oilfree" devono essere equipaggiati con due stadi di compressione, per raggiungere un rapporto adeguato tra fabbisogno di energia e portata d’aria.
La grande quantità di radiatori, l’elevato regime di giri, la grande complicazione della tecnica di controllo, il raffreddamento ad acqua ed alti costi d’acquisto rendono in questa categoria l’impiego della compressione oilfree economicamente discutibile. Si aggiunga inoltre, che l’aria prodotta dai compressori "oilfree" è particolarmente aggressiva a causa delle particelle di zolfo e della condensa prodotta: il suo valore di pH oscilla infatti tra 3 e 6.
Trattamento con il sistema aria pura della KAESER
I moderni compressori con raffreddamento ad olio sono ca. il 10 % più efficienti dei compressori oilfree. Il sistema "aria pura" progettato dalla KAESER, per i compressori a vite con raffreddamento ad olio, consente nella produzione di aria compressa cosiddetta "oilfree" un ulteriore risparmio dei costi fino al 30 %. Il valore del trasporto olio, ottenuto con questo sistema, è inferiore a 0,003 mg/m³ ed è di gran lunga inferiore alla soglia indicata dalla norma ISO. Il sistema comprende tutti i componenti concernenti il trattamento per la produzione della necessaria qualità dell’aria compressa. A seconda dell’utilizzo a cui è destinata l’aria, si impiegano essiccatori a ciclo frigorifero o ad adsorbimento in combinazione con filtri di diverso tipo. In questo modo è possibile produrre in maniera affidabile ed a costi contenuti tutte le classi di qualità d’aria compressa stabilite a
norma ISO, a partire da quella essiccata, per poi passare a quella priva di particelle, fino ad arrivare gradualmente all’aria tecnicamente oilfree ed infine a quella sterile.
Schema di trattamento
Ogni nuovo catalogo di compressori a vite KAESER è provvisto dello schema riportato qui in alto. Grazie a questa tabella l'utente potrà, a colpo d'occhio, mettere a fuoco la combinazione ideale degli impianti, a seconda dei diversi campi d’applicazione dell’aria compressa.
La maggior parte delle applicazioni pneumatiche richiede aria compressa secca con un punto di rugiada di ca. +3 °C. Anche a temperature ambientali elevate, il grado di essiccazione desiderato deve essere mantenuto in maniera affidabile ed essere realizzato nel modo più efficiente possibile. Gli essiccatori frigoriferi a risparmio energetico KAESER soddisfano pienamente questi criteri.
Gli essiccatori KAESER non sono solo garanzia di massima qualità ed affidabilità, ma anche sinonimo di perfetta simbiosi e sinergia con le efficienti soluzioni di sistema d‘aria compressa KAESER.
Gli essiccatori HYBRITEC combinano il risparmio energetico, tipico dei moderni essiccatori a ciclo frigorifero, con i punti di rugiada estremamente bassi, propri degli essiccatori ad adsorbimento – un binomio vincente considerato il costante aumento degli attuali costi energetici.
Unità pronta all'uso, costituita da un essiccatore frigorifero e uno ad adsorbimento in abbinamento sinergico. Di gran lunga più efficiente di un essiccatore ad adsorbimento con rigenerazione a freddo o a caldo. Punto di rugiada commutabile +3 / -40 oC per funzionamento estivo/invernale con un ulteriore risparmio di energia. Struttura compatta e completamente rivestita.
Essiccatori ad adsorbimento a rigenerazione a freddo Kaeser Serie DC Portate da 0,15 a 154,53 m³/min. Essiccatori ad adsorbimento con rigenerazione a freddo per punti di rugiada fino a -70 °C. Fornitura comprensiva di filtri installati a monte e a valle.
Sostanza adsorbente SIGMA Dry con allumina attivata ad alta capacità di adsorbimento. SIGMA Dry è impermeabile e meccanicamente stabile.
Minimo ingombro, grande risparmio
I vapori oleosi dell'aria compressa sono adsorbiti da efficaci colonne a carbone attivo. Contenuto minimo di olio residuo 0,003 mg/m3 , classe 1 secondo DIN ISO 8573-1. Funzionamento a risparmio energetico grazie al generoso dimensionamento e all'ottimale approccio fluidodinamico delle colonne a carbone attivo. Di serie con indicatore di vapore oleoso e allarme visivo. Durata delle colonne a carbone attivo: 12.000 ore o 5 anni.
Ideale per essiccare in modo decentrato l'aria compressa con riduzione del punto di rugiada rispetto alla rete d'aria compressa centralizzata. L'essiccatore a membrana non richiede alimentazione elettrica. A seconda dell'applicazione, è possibile ottenere punti di rugiada da +3 a -40 °C. Disponibile anche con l'efficiente valvola d'intercettazione aria di lavaggio.
I prodotti della gamma KAESER FILTER sono essenziali per produrre aria compressa in tutte le classi di purezza secondo la norma ISO 8573-1 e con una minima perdita di carico. Grazie al design di facile manutenzione, l‘apertura e chiusura del corpo del filtro risulta rapida e semplice e consente al contempo di effettuare il cambio dell‘elemento filtrante in modo altrettanto veloce e pulito. La gamma dei FILTRI KAESER è disponibile in quattro gradi di fi ltrazione e nove differenti corpi del filtro per un‘efficiente filtrazione da 0,60 a 14,20 m³/min.
Perchè servono i sistemi di riempimento rete?
I sistemi di trattamento dell'aria compressa sono progettati per specifici campi di valori di velocità dell'aria, determinati dalla contropressione presente nella rete di distribuzione a valle del sistema. In caso di assenza di pressione a valle del sistema, ad esempio dopo un periodo di inattività durante il quale la rete di distribuzione è stata depressurizzata, è possibile che i componenti del trattamento aria vengano sovraccaricati dalla maggiore velocità di flusso presente al riavviamento. I sistemi di riempimento rete impediscono tutto ciò in modo affidabile.
Essi non solo assicurano aria compressa di qualità costante ma migliorano anche la sicurezza operativa e la longevità dei componenti impiegati per il trattamento dell'aria. La KAESER Compressori è in grado di offrire sistemi calibrati di riempimento d'aria per quasi ogni tipo di applicazione
d'aria compressa e per reti d'aria pressoché di ogni dimensione.
Per richieste informazioni o offerte: info@airservice24.it tel. 0373 982034